7 April 2018

Controlla la tua auto e riparti alla grande!
Riparazione disco freno auto

L’impianto frenante dell’ auto è un sistema estremamente complesso, che andremo a vedere nel dettaglio in questo articolo. Cercheremo di capire cosa fa frenare l’auto e le componenti che compongono l’intero sistema.

Come funziona

Il sistema frenante più diffuso in assoluto al giorno d’oggi è senza dubbio quello a disco. Grazie all’attrito che avviene tra i dischi e le pastiglie dei freni si avrà il fenomeno della decelerazione. Quando si preme sul pedale del freno si attiva un meccanismo, ovvero si aziona una pompa idraulica che consente alla pinza del freno di agire rapidamente sulle pastiglie.

È chiaro che tale attrito tra dischi e pastiglie, a lungo andare provocherà l’usura delle stesse. Quando il guidatore si rende conto che frenando ci sono rumori non idonei, è bene che si rechi quanto prima da un meccanico per un controllo dei freni e la loro successiva eventuale sostituzione.

Le pastiglie

Come abbiamo visto sono un elemento determinante del sistema franante. Quelle che l’auto monta di serie al primo acquisto, in genere rispecchiano più la caratteristica durata-costo che altre prerogative. Per questo spesso si consiglia di sostituirle rapidamente con pastiglie più ‘sportive’, in modo da migliorare le prestazioni dell’automobile in maniera semplice e piuttosto economica.

In merito al sistema frenante è bene sapere che più sarà l’attrito tra prodotto consumato e dischi, più il rumore aumenterà. Quando si cambiano le pastiglie è meglio sottoporle a rodaggio per qualche centinaio di chilometri a velocità media, evitando di praticare frenate brusche o eccessivamente prolungate.

Il liquido dei freni

Per questo elemento è bene sapere che sebbene si trovino infinite possibilità di scelta, non ci si deve mai allontanare da quello indicato come originale per il sistema frenante.

I dischi

La loro virtuosità nel produrre una frenata idonea e avere una lunga durata può essere influenzata da diversi fattori:

  • Diametro del disco: maggiore sarà il diametro, maggiore sarà la superficie d’attrito. Quindi, maggiore sarà anche l’efficienza della frenata.
  • Disegno della superficie d’attrito: il disco può essere liscio o anche forato. Le forature permettono alla pastiglia di ripulirsi dalle impurità durante la corsa.
  • Raffreddamento: per un corretto raffreddamento dei dischi, si preferiscono quelli ‘autoventilati’ rispetto a quelli detti ‘pieni’. Ciò perché le aperture permettono all’aria di entrare e uscire, assorbendo il calore prodotto dall’impianto frenante.
  • La pinza freno: elemento spesso erroneamente trascurato, ma che in realtà rappresenta un elemento basilare nell’impianto frenante dell’auto. L’attrito di cui abbiamo descritto il funzionamento nelle righe precedenti, avviene proprio grazie al fatto che la pinza del freno spinge la pastiglia contro il disco, facendosi aiutare da un piccolo pistone. Esistono due tipi di pinza freno:

‘Flottante‘: più semplice da usare e poco costosa.

‘A pistoni opposti‘: funziona in maniera più complessa, è più costosa, ma senza ombra di dubbio la più efficace.

Sicurezza

In conclusione, non possiamo che dire quanto sia importante la manutenzione delle pastiglie e dei dischi per la vostra sicurezza. Si devono controllare almeno una volta l’anno, oppure se si fanno molti chilometri anche prima, circa ogni 20.000 chilometri.

Per quanto riguarda il liquido dei freni invece, è consigliabile sostituirlo almeno ogni 2/3 anni. Per evitare di mettere in crisi l’impianto frenante e di incappare in problemi meccanici seri, è consigliata una guida tranquilla e sempre regolare, che non preveda frenate prolungate o eccessivamente brusche.

Blog

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi