Compressori portatili: caratteristiche, tipologie e quale scegliere

Compressori portatili: caratteristiche, tipologie e quale scegliere

Compressore portatile

I compressori portatili sono la versione più compatta dei compressori tradizionali. Sono facilmente trasportabili, più economici e si possono utilizzare sia in viaggio che a casa per piccoli lavoretti o gonfiare le gomme.

Hanno la possibilità di essere alimentati con l’accendisigari dell’auto e anche se offrono prestazioni ridotte rispetto ai compressori classici sono perfetti in svariate situazioni.

Come scegliere un compressore portatile

Prima di acquistare un compressore è meglio informarsi sui vari modelli che offre il mercato. La scelta va fatta tenendo conto delle proprie esigenze: se verrà utilizzato per piccoli lavoretti oppure se il suo uso sarà professionale. Un aspetto da non sottovalutare riguarda anche il rapporto di compressione cioè la forza di uscita dell’aria che il compressore portatile riesce a produrre.

Vediamo adesso quali sono i parametri da prendere in considerazione prima di indirizzarsi all’acquisto del compressore portatile.

Compressori con serbatoio

Esistono compressori con serbatoio o senza serbatoio. Quelli con serbatoio sono strumenti più professionali ed industriali utili per un uso più continuativo. Accumulano l’aria ad alta pressione e la differenza tra i vari modelli riguarda la capacità del serbatoio. In genere essi hanno una capacità di serbatoio che oscilla tra i 5 e i 10 litri. E’ necessario suddividere i modelli con serbatoio in un’ulteriore categoria.

Ci sono i compressori con serbatoio con sistema a pistone, dove sono questi ultimi che determinano la compressione dell’aria. Invece i compressori con serbatoio con sistema a vite garantiscono un tipo di lavoro silenzioso perché sono dotati di una meccanica più basica.

Compressori senza serbatoio

I compressori senza serbatoio sono strumenti da utilizzare per piccoli lavoretti e hobbistica. Non essendo dotati del contenitore suddetto sono di dimensioni ridotte e anche dal punto di vista economico sono più convenienti. Per contro anche le loro prestazioni sono diverse da quelle dei compressori con serbatoio.

Sono perfetti per gonfiare le ruote e per svolgere altri lavori senza grosse pretese. I compressori senza serbatoio si dividono in analogico e digitale. Nel primo caso si utilizza il sistema di gonfiaggio tradizionale, nel secondo è possibile vedere immediatamente il livello di pressione.

Elettrico o a benzina

L’alimentazione di un compressore portatile può essere a benzina oppure avvenire con la corrente elettrica. I motori a benzina, che possono funzionare anche a gasolio, sono in genere installati in compressori di grande potenza e dimensioni. Sono utilizzati all’esterno e non adatti a piccoli lavori.

Quelli elettrici oltre che alla presa della luce, in alcuni casi si possono collegare alla presa della macchina. Sono molto pratici e compatti, ideali da tenere in auto.

Un’altra differenza si trova tra il compressore lubrificato e quello senza olio. Molto più facile la gestione di quello oil free visto che non richiede manutenzione e ricariche. Inoltre è più ecologico ed è perfetto per un uso fai da te.

Pressione e portata

Pressione e portata sono altri due valori fondamentali perché sono quelli che determinano le prestazioni del compressore portatile ad aria.

Per quanto riguarda la pressione, più è elevato il suo valore più intenso è il flusso d’aria rilasciato. Si misura in bar ed un buon compressore, da utilizzare in maniera non continuativa, ha valori massimi intorno agli 8 bar. Per usi professionali la pressione richiesta è superiore ai 12 bar mentre per usi minimi, come il gonfiaggio delle ruote, è sufficiente una pressione dai 4 ai 6 bar.

La portata è il flusso d’aria che fuoriesce dal compressore in un dato margine di tempo. Si indica in litri al minuto e per un dispositivo da utilizzare per piccoli lavori è sufficiente una portata superiore ai 200 litri/minuto.

Potenza

La potenza del compressore varia a seconda del tipo di motore che ha in dotazione. I motori elettrici in genere hanno una potenza compresa tra 1 e 2 CV che può anche essere indicata in Watt. Nei compressori con motori a benzina, utilizzati per scopi professionali, la potenza è decisamente più alta e può arrivare fino a 5 CV.

Trasportabilità

Nel variegato mondo dei compressori portatili un occhio di riguardo per scegliere il più adatto alle proprie esigenze va dato anche alla sua trasportabilità e praticità. Ci sono quelli più piccoli e compatti da portare in auto e quelli di dimensioni più importanti dotati di tracolla. Forma, volume, peso e maneggevolezza sono caratteristiche da non sottovalutare prima dell’acquisto. In genere tutti sono provvisti di un’impugnatura ergonomica che ne facilità il trasporto.

Accessori

Il compressore portatile viene venduto con degli accessori in dotazione, alcuni indispensabili ed altri che aggiungono funzioni allo strumento. Tra gli accessori solitamente forniti ci sono l’adattatore, per le valvole delle camere d’aria degli pneumatici, la torcia, la ricarica tramite il cavo USB.

Dove comprarlo

Sul mercato sono disponibili moltissimi compressori portatili. Ti consiglio questo modello oppure puoi vedere tutti gli altri “compressori portatili” presenti su Amazon, leggere le recensioni e scegliere quello che preferisci.

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