7 November 2018

Controlla la tua auto e riparti alla grande!
Furto con scasso auto

Al fine di poter difendere gli automobilisti dai ladri, le case produttrici hanno nel tempo sviluppato dei sistemi di protezione sempre più evoluti. Tuttavia, tra antifurti elettronici, a sirena e immobilizer, non sempre è facile cercare di capire quale opzione scegliere per potersi proteggere al meglio. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza!

Antifurto elettronico a sirena

Cominciamo dagli antifurti elettronici a sirena, volumetrici / perimetrici. Si tratta di un insieme di sensori che vengono posizionati sugli sportelli della vettura, e che possono rilevare l’intrusione di persone all’interno della stessa. Come suggerisce lo stesso nome di questo prodotto, in caso di irruzione attivano una sirena che, teoricamente, dovrebbe distogliere i ladri dal furto. Questo antifurto può poi essere integrato con altri sensori, come quelli anti-sollevamento (per scongiurare il rischio di furto con carro attrezzi).

Ma quanto è efficace questo antifurto? Sebbene sia il più diffuso, non è in realtà il migliore e, soprattutto, è piuttosto sensibile (ovvero, a volte scatta anche se non c’è un’intrusione vera e propria). Inoltre, se avete parcheggiato l’auto con antifurto a sirena lontano dalla vostra abitazione o dal vostro ufficio, la sirena servirà a ben poco. Di contro, vi esporrà al rischio di una multa salata, se questo tipo di allarme viene attivato in fasce orarie notturne.

Antifurto immobilizer

L’altra grande principale gamma di antifurti è rappresentato dagli immobilizer, un antifurto che lavora attraverso un circuito elettronico integrato nella centralina di iniezione del carburante della propria auto, e che è in grado di riconoscere un codice digitale senza il quale l’accensione della vettura non può avvenire.

Il processo sembra complicato ma, in realtà, il conducente non se ne accorge: la vostra chiave possiede infatti già al suo interno un microchip che è in grado di comunicare con la centralina dell’auto all’avviamento del motore e, senza di essa, l’antifurto interrompe l’alimentazione necessaria per l’avvio e la conduzione del mezzo.

Si tratta evidentemente di un sistema antifurto molto più pratico: è attivabile premendo un tasto sulla chiave e non disturba la quiete pubblica. Di contro, è anche vero che nemmeno questo antifurto vi proteggerà al 100% dai ladri, considerato che oramai – purtroppo – questi ultimi sono diventati molto più “esperti”, e tecnologicamente avanzati, sono in grado di avviare il motore sostituendo la centralina.

Dunque, come fare per poter incrementare il livello di protezione? Sicuramente, tra i due (antifurto a sirena e immobilizer) il più sicuro dovrebbe essere l’immobilizer, ma per poter essere ancora più efficaci nel rendere la vita difficile ai ladri, è bene cercare di aggiungere a ciò un tradizionale antifurto meccanico, che possa impedire ai ladri un’azione troppo semplice o esclusivamente tecnologica.

Naturalmente, molto dipenderà anche dalla tipologia del vostro veicolo. Vi consigliamo pertanto di parlarne direttamente con il vostro meccanico di fiducia, e comprendere insieme a lui quale potrebbe essere il migliore stratagemma per potervi garantire una maggiore serenità nella gestione del vostro mezzo.

Blog

Questo sito utilizza cookie tecnici per migliorare la tua navigazione. Clicca su Informativa cookie se vuoi saperne di più e su Accetto per dare il tuo consenso. Informativa cookie

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi