7 December 2018

Controlla la tua auto e riparti alla grande!
Auto a diesel

Cosa sono gli additivi diesel? Quali sono le loro caratteristiche? Come scegliere quello più adatto alla propria auto?

Ebbene, si tratta di domande più che legittime da parte di tutti coloro i quali desiderano massimizzare le prestazioni del proprio veicolo e ridurre le inefficienze. Tuttavia, si tratta anche di domande che spesso generano risposte confuse e parziali, che mal si adattano alla sete di conoscenza degli automobilisti e, soprattutto, di coloro che magari non hanno grande esperienza su strada.

Cerchiamo allora di chiarire questi argomenti, e contribuire a un po’ di trasparenza sul tema!

Cosa sono gli additivi diesel

Per compiere i chiarimenti di cui sopra, con maggiore ordine, iniziamo con il ricordare che il diesel, o gasolio, è una miscela di idrocarburi liquidi che viene ottenuta attraverso la distillazione del petrolio greggio.

Il diesel è un combustibile piuttosto volubile e, purtroppo, esposto a diversi problemi che a lungo andare potrebbero danneggiare il motore. Il ruolo degli additivi diesel è proprio quello di prevenire questi problemi, compensando gli svantaggi del gasolio contribuendo alla sua stabilizzazione, deumidificazione e lubrificazione.

Sul mercato esistono diverse tipologie di additivi, ognuno progettato con una finalità diversa e, dunque adatta a differenti categorie di carburante e di veicolo. Per un automobilista non particolarmente esperto potrebbe dunque risultare piuttosto difficile cercare di capire quale sia l’additivo diesel più utile: scopriamolo insieme.

Le tipologie di additivi diesel

Al fine di ridurre gli additivi diesel attualmente esistenti in commercio in poche macro categorie, abbiamo creato una pratica schematizzazione di 4 classi di prodotto:

  • Detergente per iniettore carburante: è un additivo che ha il principale scopo di fornire una protezione agli iniettori di carburante dall’etanolo, che ha proprietà gommose;
  • Booster ottano: è un additivo che ha come finalità quella di proteggere le sedi delle valvole, realizzate in ghisa, mediante lubrificante. Il booster aumenta dunque il numero di ottani del carburante, contribuendo in tal modo a svilupparne l’efficienza sul lungo termine;
  • Anti-gelo: è un additivo che ha come obiettivo quello di eliminare le situazioni di avviamento difficile del motore, soprattutto in quelle condizioni contraddistinte da basse temperature;
  • Stabilizzatore: è un additivo che punta a stabilizzare il carburante, mantenendone l’efficienza soprattutto nel caso in cui il veicolo vada incontro a un prolungato periodo di disuso.

Cosa succede se non si usano gli additivi diesel

Ma che cosa succede se non si usano gli additivi diesel? In molti casi… nulla. Tuttavia, c’è il concreto rischio di non aiutare il motore a funzionare correttamente e, dunque, agevolare situazioni che sarebbe invece il caso di scongiurare, come quelle in cui il motore perde potenza, oppure un contesto in cui gli iniettori finiscono con lo sporcarsi.

Il risultato? Senza usare gli additivi diesel cresce in modo significativo il rischio che l’automobilista si trovi a sperimentare situazioni come un elevato consumo di carburante, maggiori emissioni inquinanti, rumori insoliti del motore, e così via. Sul medio lungo termine, il risultato sarà un degrado accelerato dell’olio motore, e la riduzione del tempo tra un cambio dell’olio e l’altro.

Insomma, situazioni evidentemente pregiudizievoli, che possono condurre a varie conseguenze negative per l’automobilista che, se da una parte sarà indotto a fronteggiare situazioni sgradite come ad esempio una maggiore inefficienza del proprio veicolo (con maggiori consumi, ad esempio) dall’altra potrà anche essere coinvolto in operazioni di riparazione straordinarie, e particolarmente costose.

Come risolvere i problemi di inefficienza dei motori diesel

Per vostra fortuna, contenere il rischio di andare incontro ai problemi sopra citati non è affatto difficile. È infatti sufficiente munirsi di quei prodotti che possono prevenire in buona parte i problemi già elencati, migliorando dunque il rendimento del motore e il comfort di guida.

Tra i prodotti più gettonati in tal senso non possiamo che condividere come gli additivi diesel siano sicuramente tra i migliori, poiché accertato è il loro ruolo come “protettori” del sistema di alimentazione da tutti gli effetti negativi che possono essere indotti dal ruolo dell’acqua e della corrosione, evitando pertanto il degrado del diesel e riducendo la probabilità che possa accumularsi lo sporco nel serbatoio e sul filtro del gasolio.

Come usare gli additivi diesel

Ma in che modo si usano gli additivi diesel? Innanzitutto, cercate di svuotare il più possibile il serbatoio, andando in condizioni di riserva: più il serbatoio è vuoto, e maggiormente efficace sarà la polizia. Nel far questo non è il caso di esagerare: un conto è andare in riserva… un conto è rischiare di finire a secco nel bel mezzo di una strada. Aiutatevi in tal senso con i sistemi di alert del veicolo, che sono oggi in grado di stimare quanti chilometri potete ancora percorrere con il livello di carburante presente nel serbatoio.

Una volta arrivati nelle condizioni desiderate, recatevi dal vostro benzinaio di fiducia e riempite il serbatoio con l’additivo per il gasolio, con le dosi che sono indicate nelle istruzioni della confezione. Fate pertanto il pieno di diesel e ripetete l’operazione in base a quanto viene specificato nelle istruzioni del prodotto: alcuni produttore per esempio suggeriscono di ripetere la stessa operazione ogni 2-3 pieni, permettendo così all’additivo di poter svolgere più egregiamente il proprio lavoro.

I vantaggi degli additivi diesel

A margine di quanto sopra abbiamo voluto condividere, cerchiamo di sintetizzare quali siano i principali vantaggi degli additivi diesel, e per quali motivi probabilmente conviene valutare con concretezza la possibilità di applicarne uno sul proprio serbatoio:

  • gli additivi diesel sono utili per poter mantenere liberi gli iniettori dai depositi, garantendo dunque una ottimale polverizzazione del gasolio e favorendo l’efficienza del motore nel medio lungo termine;
  • gli additivi possono contrastare la formazione dei depositi che sono causati dalla presenza di biodiesel, permettendo al motore di funzionare meglio e riducendo i consumi;
  • gli additivi lubrificano la pompa di alta pressione e gli iniettori, rendendo dunque la percorrenza del veicolo più sostenibile e confortevole.

Insomma, tante buone ragioni che probabilmente vi indurranno ad approfondire questo tema con il vostro meccanico di riferimento o dal rifornitore di fiducia, no?

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